Il sogno nel cassetto di un papà maratoneta

Il sogno nel cassetto di un papà maratoneta

Padre e figlio che corrono in montagna

Il sogno di ogni maratoneta è correre la maratona di New York. Il mio sogno è...

Ricordo ancora come se fosse adesso, i tuoi primi passi; avevi circa 13 mesi ed era una calda sera d'agosto...
Ricordo ancora come se fosse adesso, i tuoi primi passi; avevi circa 13 mesi ed era una calda sera d'agosto...

calendar_today Martedì 19 Marzo 2019

Io e la mamma ti portammo sul viale delle Piagge e tu, improvvisamente iniziasti a camminare con sicurezza da solo, a piccoli passetti, ma senza esitazione, lo sguardo fisso in avanti e le braccine aperte come un funambolo che ricerca l'equilibrio.

Ripenso poi a tutte le volte che facevo finta di gareggiare con te… “Facciamo una corsa?”... “Sììì!” mi rispondevi tutto entusiasta... “Dai, pronti, attenti...Via!” Partivamo, poi mi lasciavo lentamente sfilare indietro, osservando il tuo entusiasmo nel superarmi, la gioia e la soddisfazione nel vederti arrivare primo.

Quella stessa gioia e soddisfazione che io provavo durante la gara, mentre ti incontravo al margine della strada, quando la mamma ti portava a vedermi passare. Per tante maratone, i miei ultimi 195 metri, sono stati solo un cercare con lo sguardo il tuo volto tra la folla, il tuo contagioso sorriso.

Quando ho potuto, mi sono sempre fermato per poterti stringere le mani o per darti un bacio, incurante dei secondi che passavano, perchè averti lì, era senza dubbio il premio più grande per me, la medaglia più importante.

Chissà se mai ricorderai tutto questo, se penserai a quanto tuo padre amasse fare quello che stava facendo, sperando un giorno di potertelo trasmettere.

So bene che non è così o almeno non lo è ancora, ma continuo a sperarlo. A sperare che un giorno non troppo lontano, nel quale io non sarò ancora troppo vecchio per correre, tu possa accompagnarmi in questa mia avventura e condividere con me, tutte quelle emozioni che è capace di provare un maratoneta.

Il sogno di ogni maratoneta, è correre la maratona di New York.

Il mio sogno è di correrne una con te, figlio mio...

Se la vita mi darà questa opportunità, stai certo che io saprò coglierla al volo e mi preparerò con la stessa gioia della prima volta, con lo stesso entusiasmo. Al 42esimo chilometro, non cercherò però il tuo viso fra la folla, ma accanto a me, in uno sguardo di intesa e di complicità, e quegli ultimi 195 metri voglio percorrerli con la mia mano stretta nella tua...

A mio figlio...